email facebook twitter google+ linkedin pinterest
LAC Lugano Arte e Cultura Partner principalePartner principale
Calendario e informazioni >
X Chiudi

1 marzo
– 14 giugno 2020

MASI Palazzo Reali

A cura di Julie Jones, Chloé Goualc'h, Stéphanie Rivoire

Una mostra concepita e realizzata dal Centre Pompidou, Parigi, in collaborazione con Museo d'arte della Svizzera italiana


Conferenza stampa
(riservato alla stampa)
Venerdì 28 febbraio,
ore 10

Inaugurazione
Sabato 29 febbraio,
dalle 18 alle 21

info praticheOrari e informazioni

Partner principale MASI Lugano
Un progetto di
Con il supporto di
Partner istituzionali

Shunk-Kender

L'arte attraverso l'obiettivo (1957-1983)

MASI Palazzo RealiMostre

In marzo 2020 la sede del MASI di Palazzo Reali ospita una mostra dedicata al fotografo tedesco Harry Shunk e a quello ungherese János Kender. A partire dagli anni ‘50 Shunk e Kender diedero avvio a una duratura e fruttuosa collaborazione. Il duo documentò, principalmente a Parigi e New York, inaugurazioni, biennali, artisti all’opera nei loro atelier o impegnati in performance pubbliche. Il loro lavoro restituisce, quindi, un'inestimabile testimonianza del mondo dell'arte d'avanguardia e dei suoi più celebri rappresentanti: Andy Wahrol, Christo e Jeanne-Claude, Yves Klein, Daniel Spoerri, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely. L’esposizione giunge a Lugano dopo essere stata presentata al Centre Pompidou.

La mostra
Il percorso espositivo si compone di 450 scatti e documenti originali, selezionati tra i più di 10’000 donati dalla Roy Lichtenstein Foundation nel 2014 e conservati presso la Biblioteca Kandinskij di Parigi. Le fotografie esposte, raggruppate nelle sezioni “Intimità”, “Il corpo in azione” e “Nuovi spazi”, immergono il pubblico nella scena artistica tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ’70, periodo in cui gli artisti sono particolarmente interessati alla sperimentazione, alla liberazione sessuale e artistica e costantemente alla ricerca di spazi alternativi in cui creare e diffondere il loro lavoro. In sintonia con l'arte del tempo, Shunk e Kender abbandonarono lo studio fotografico per essere presenti nei luoghi in cui le opere venivano alla luce. A differenza dei fotografi a loro precedenti, Shunk e Kender intrattenevano un rapporto intimo e diretto con i propri soggetti, così da divenire coautori più ancora che testimoni delle creazioni artistiche.