Cultura Inclusiva

Cultura inclusiva

Informazioni

Aglaia Haritz
+41 (0)58 866 42 38 (lunedì e giovedì)
aglaia.haritz@lugano.ch

Il MASI vuole essere un luogo di cultura destinato a tutti e si impegna quindi a promuovere l’accessibilità all’arte per persone con disabilità e a stimolarne la partecipazione alla vita culturale tramite “un accesso privo di ostacoli a luoghi, servizi, prodotti e attività, permettendo a tutti di vivere in autonomia e autodeterminazione”, come raccomandato dall’Associazione dei Musei svizzeri.

Il marchio «Cultura inclusiva» è assegnato dal Servizio Cultura inclusiva di Pro Infirmis alle istituzioni culturali di ogni ambito. Con le loro misure nei cinque campi d’azione «offerta culturale», «accesso ai contenuti», «accessibilità architettonica», «offerte di lavoro» e «comunicazione», i titolari del marchio promuovono l’inclusione e si impegnano a lungo termine e in modo globale a favore della partecipazione culturale delle persone con disabilità. Il MASI è titolare del marchio dal 2020.

La Carta dell’inclusione culturale, che costituisce la base dei partenariati, è stata elaborata in un processo partecipativo. Il MASI si impegna ad agire nel rispetto delle linee guida e a evolvere continuamente.

Grazie al supporto della Fondazione Informatica per la Promozione della Persona Disabile (FIPPD) di Lugano, una persona viene messa a disposizione per coordinare e promuovere l’accessibilità e l’inclusione per tutti i pubblici attraverso visite ed eventi.

Per consentire a tutti un accesso agevole alle attività espositive del MASI e per approfondirne i contenuti sono stati attivati, inoltre, numerosi progetti in collaborazione con istituzioni pubbliche e associazioni attive sul territorio:

- Progetto "Anch’io LAC"
- Progetto "Scintille"
- Visite al Museo per i ciechi e ipovedenti
- Video-approfondimenti alle opere della collezione in lingua dei segni